Si stima che nel mondo siano coltivate circa 5.000 varietà di uva; alcune di esse sono coltivate esclusivamente in alcuni territori, le cosiddette varietà autoctone, a differenza dei vitigni internazionali, la cui coltivazione è presente in tutto il mondo.
Il paese con il maggior numero di vitigni autoctoni è l’Italia (più di 600 varietà), ma è dalla Francia che provengono la maggior parte delle varietà internazionali, essendo stata la prima a sviluppare la cultura della viticoltura. Quest’ultime varietà, sono le più esportate e non necessitano di molte cure, pertanto, la probabilità di adattamento ad aree diverse da quelle di origine è maggiore. Tuttavia, il gusto e l’aroma dell’uva e, di conseguenza del vino saranno diversi, poiché caratterizzate da terroir differenti.

Varietà di uva a bacca nera

Cabernet Sauvignon

Bordeaux (Francia)

I vini Cabernet Sauvignon sono caratterizzati da un colore rosso rubino, mentre i vini meno giovani presentano un colore granato. I vini si identificano per la presenza di aromi forti e distinti di bacche nere come ribes, ciliegie, prugne e mirtilli. Sono presenti aromi balsamici e note speziate. Il Cabernet Sauvignon è soggetto a un lungo invecchiamento, a seguito del quale gli aromi della frutta fresca si evolvono in profumi di confettura, aromi di cacao e cioccolato, conferendo raffinatezza al vino.

Merlot

Bordeaux (Francia)

i vini Merlot si distinguono per morbidezza, ricchezza e colore rosso rubino. Al naso si distinguono chiaramente i frutti rossi (lamponi, more, ribes) e il classico profumo di sottobosco unito all’erbe aromatiche, come origano e timo.

Syrah / Shiraz

si ritiene che provenga da Shiraz (Iran)

I vini Syrah hanno un colore rosso rubino con riflessi violacei, sono ricchi di aromi fruttati e note speziate, in particolare pepe nero. È caratterizzato da buona struttura, stabilità, morbidezza e freschezza dei tannini.

Pinot Noir

Borgogna (Francia)

il Pinot Nero produce vini rossi dal colore poco ricco, abbastanza trasparenti e poco tannici. I vini giovani sono caratterizzati da sfumature fruttate (fragola, lampone, ciliegia, mora) e floreali (rosa, viola), mentre i vini invecchiati hanno note più raffinate e complesse (cuoio, spezie, tabacco e sottobosco).

Varietà di uva a bacca bianca

Chardonnay

Borgogna (Francia)

i vini Chardonnay variano dal giallo paglierino al giallo dorato a seconda del tipo e del periodo di fermentazione. Al naso sono particolarmente evidenti gli aromi di frutta matura come mela, banana e ananas. La maturazione dello Chardonnay in legno arricchisce il bouquet con note di caffè, miele, burro, caramello e vaniglia.

Sauvignon Blanc

Bordeaux (Francia)

Caratteristiche distintive dei vini sono gli aromi erbacei e vegetali, che variano dal peperone verde all’ortica, dalle foglie di pomodoro all’erba tagliata. Risaltano le note fruttate che ricordano i frutti esotici come l’ananas e la banana e note floreali di sambuco e biancospino.

Sémillon

Bordeaux (Francia)

I vini ottenuti da questo vitigno hanno un colore giallo paglierino con riflessi dorati. I principali aromi di frutta sono limone, mela, pera e papaya verde. Le uve ottenute in regioni con clima caldo conferiscono al vino il sapore di frutta matura (pesca, mango, papaya).

Chenin Blanc

Val di Loira (Francia)

Bouquet Chenin Blanc incanta con i suoi aromi più tipici come il miele e la paglia, mentre il frutto principale è la mela in tutte le sue varietà. Non mancano aromi tropicali, agrumati ed erbacei. Fresco, dolce, ricco di note floreali e minerali, con una struttura forte e una spiccata acidità. Questo vino lascia un piacere indimenticabile.

Riesling

Germania

I vini Riesling sono caratterizzati da un colore paglierino con riflessi verdognoli. Al naso non è elegante, cionondimeno risulta piacevole, con un pizzico di pesca, agrumi, idrocarburi e altri toni minerali. La presenza dell’odore di idrocarburi può sembrare bizzarra ma aggiunge una nota molto intrigante, ogni fragranza Riesling infatti è un elemento che, in combinazione, crea eleganza.