Superficie vitata: 600.000 ettari

Produzione annua: 46,6 milioni di ettolitri (2019)

Varietà a bacca nera

Aglianico – varietà italiana di uva a bacca nera coltivata nel sud Italia (in particolare Campania e Basilicata). Viene spesso definito il Barolo del Sud per via delle caratteristiche in comune con il vitigno piemontese. Il vino giovane ha un colore viola, che, con l’invecchiamento evolve in rubino e successivamente melograno con riflessi aranciati. Ciliegie dolci, marmellata di prugne, spezie dolci e tabacco sono un bouquet tipico dei vini Aglianico. La struttura, l’elevata acidità e i tannini conferiscono al vino un grande potenziale di invecchiamento.

Barbera – varietà autoctona a bacca nera del Piemonte. I vini Barbera risultano eleganti e caratterizzati da un’elevata acidità, tannini morbidi e aromi fruttati.

Brachetto – uva a bacca nera aromatica coltivata in Piemonte. I vini ottenuti dal Brachetto sono poco strutturati e poveri di tannini. Lampone, fragola e petali di rose sono i termini più usati per descrivere questi vini.

Cabernet Franc – varietà internazionale di uva a bacca nera originaria della Gironda (Francia). Il Cabernet Franc dona ai suoi vini eleganza e struttura. Caratterizzato da note fruttate e pepe nero.

Cabernet Sauvignon – varietà internazionale di uva a bacca nera originaria della regione di Bordeaux. Recenti test genetici confermano che il Cabernet Sauvignon è il risultato dell’incrocio di Cabernet Franc con uve bianche di Sauvignon. I vini Cabernet Sauvignon sono di colore rosso rubino intenso, fruttati e di buona struttura.

Cannonau – varietà di uva a bacca nera diffusa in Sardegna. Il Cannonau è noto per essere lo stesso vitigno coltivato in Francia come Grenache e in Spagna come Garnacha. Per molti anni si è creduto che il vitigno fosse stato portato in Sardegna dalla Spagna, ma il vero luogo di origine è ancora sconosciuto. Da quest’uva si ottengono vini ad alta gradazione alcolica, bassa acidità e profumo intenso (frutti rossi molto maturi, prugne).

Cesanese – vitigno autoctono del Lazio. I vini Cesanese hanno un colore rosso rubino scarico e ricordano il profumo delicato del bosco e piccoli frutti rossi, soprattutto mirtilli. Al palato si avvertono la morbidezza del vino e la meravigliosa struttura.

Chiavennasca – uva a bacca nera tipica della Valtellina. Questa varietà conferisce ai vini un profumo intenso di spezie e frutti di bosco.

Croatina / Banarda – vitigno autoctono a bacca nera, particolarmente diffuso nel territorio dell’Oltrepò Pavese. I vini prodotti ​​da queste uve presentano un elevato contenuto di tannini.

Dolcetto – varietà italiana di uva a bacca nera, caratterizzata da una bassa acidità, tannini delicati, freschezza e media struttura. I vini che se ne ricavano hanno un meraviglioso profumo di fiori e frutti (ciclamino, ciliegia, prugna).

Gaglioppo – varietà autoctona di uva a bacca nera della Calabria. I vini Gaglioppo presentano un bel colore rubino con una sottile sfumatura di melagrana. L’aroma di questi vini è una combinazione di frutti rossi maturi, viola e liquirizia. Al palato mostrano una struttura meravigliosa e un tannino morbido.

Greco Nero – varietà autoctona di uva a bacca nera della Calabria. Queste uve conferiscono al vino un colore rosso rubino scarico ragion per cui è utilizzato per l’assemblaggio con altre varietà.

Lacrima di Morro d’Alba – varietà autoctona di uva a bacca nera delle Marche. La Lacrima di Morro è un vitigno molto esigente e sensibile ai parassiti il che ne complica la coltivazione. I vini sono caratterizzati da un colore rosso intenso con riflessi violacei, un profumo floreale pronunciato e un aroma di piccoli frutti rossi.

Lagrein – varietà autoctona di uva a bacca nera dell’Alto Adige. Da questa varietà si ottengono vini secchi di colore intenso, strutturati e tannici.

Magliocco – varietà italiana di uva a bacca nera, la cui coltivazione è concentrata nella regione Calabria. Il Magliocco viene spesso utilizzato per l’assemblaggio con altre varietà. Per la sua elevata acidità e il forte tannino il Magliocco è vocato alla produzione di vini pregiati adatti a medio invecchiamento.

Merlot – varietà internazionale di uva a bacca nera originaria della Gironda (Francia). I vini che ne derivano hanno un colore ricco, un gusto morbido, buona struttura e aroma fruttato.

Monica Nera – varietà di uva a bacca nera coltivata esclusivamente in Sardegna dal quale si ricavano vini semplici. Spesso le uve vengono lasciate appassire per produrre vini passiti.

Montepulciano – varietà italiana di uva a bacca nera diffusa nell’Italia centrale, in particolare nelle regioni dell’Abruzzo, Marche e Molise. I vini Montepulciano sono apprezzati in tutto il mondo per il loro gusto delicato, il colore ricco e la morbidezza dei tannini.

Negroamaro – varietà italiana di uva a bacca nera della Puglia. Con il Negroamaro si può produrre vino in purezza, ma è spesso utilizzato per l’assemblaggio con varietà come Malvasia Nera, Sangiovese e Montepulciano. I vini sono caratterizzati da note di ciliegia, prugna, cioccolato e caffè.

Nerello Mascalese – varietà italiana di uva a bacca nera che cresce principalmente alle pendici dell’Etna. Il bouquet dei vini del Nerello Mascalese è molto vario: piccoli frutti neri, terra, ciliegie sotto spirito, liquirizia, note balsamiche, note minerali e spezie leggere.

Nero d’Avola – varietà autoctona di uva a bacca nera della Sicilia. I vini sono caratterizzati da un’elevata acidità e sono dunque adatti a un lungo invecchiamento. A seconda dell’invecchiamento, i profumi vanno da note floreali (viola) a fruttate (amarena), mentre spiccano le note speziate per le versioni più mature.

Nebbiolo (Picotendro) – vitigno autoctono a bacca nera del Piemonte. Da questa varietà si ottengono vini Barolo e Barbaresco di alta qualità. I vini Nebbiolo sono contraddistinti da note di ciliegia, prugna e viola, che nel tempo evolvono in aromi più complessi, tra cui cuoio, tartufo, spezie e rose.

Petit Rouge – vitigno autoctono della Valle d’Aosta. Questa varietà è considerata una delle migliori varietà della zona. I vini Petit Rouge hanno un profumo intenso di violette, mirtilli e lamponi.

Pinot Noir (Pinot Nero) – vitigno a bacca nera francese, appartenente alle varietà internazionali, considerato una delle varietà più nobili al mondo. Dal Pinot Nero si ottengono vini rossi con basso contenuto di tannini e buona acidità. Al naso si avvertono bene i profumi floreali e frutti rossi.

Primitivo (Zinfandel) – vitigno a bacca nera coltivato nelle regioni meridionali dell’Italia (principalmente Puglia). Dal Primitivo si ottiene un vino dal colore intenso e di ottima struttura, con profumo di lamponi, more, ciliegie e spezie leggere.

Refosco – varietà autoctona di uva a bacca nera del Friuli Venezia Giulia. I vini Refosco hanno elevata acidità e un alto contenuto di tannini, per cui necessitano dell’affinamento in legno per produrre ottimi vini rossi.

Rossese – vitigno a bacca nera comune nella regione Liguria la cui origine è ancora sconosciuta. I vini che ne derivano sono di un bel colore rosso rubino, presentano una struttura meravigliosa e un profumo di fiori e spezie.

Sagrantino – varietà di uva a bacca nera coltivata in Umbria sin dal Medioevo. Presenta un colore rosso rubino con riflessi granata e forti sentori di frutti rossi, cannella e terra. Ricco di tannini e buon contenuto alcolico che gli garantiscono buona capacità d’invecchiamento.

Sangiovese – vitigno italiano a bacca nera coltivato principalmente in Toscana ed Emilia Romagna. I vini Sangiovese hanno un profumo fruttato e un alto contenuto di tannini.

Schiava (Vernasch) – vitigno a bacca nera coltivata soprattutto in Alto Adige. Una caratteristica dei vini è il profumo fruttato con un sentore di mandorle in profondità.

Schioppettino – antica varietà autoctona di uva a bacca nera del Friuli Venezia Giulia, chiamata anche Ribolla Nera. I vini giovani di questa varietà sono freschi, di buona struttura, con tannini leggeri e aromi di frutti di bosco.

Syrah – vitigno internazionale a bacca nera esportato dalla Francia. Si ottengono vini rosso rubino con sfumature violacee, profumo intenso e note di piccoli frutti di bosco e spezie, in particolare pepe nero. Strutturato e fresco.

Teroldego – varietà italiana di uva a bacca nera coltivata solo in Trentino. I vini hanno un colore scuro, profumo di ciliegie mature e frutti di bosco, unito a spezie dolci, buona struttura e buona acidità.

Varietà di uve bianche

Arneis – uva a bacca bianca originaria di Roero (Piemonte). I suoi vini presentano note floreali e un profumo delicato che contrastano con il corpo relativamente pieno e frutti come pera e albicocca.

Catarratto Bianco – vitigno a bacca bianca siciliano diffuso nella provincia di Trapani. Questo vitigno è caratterizzato da un’elevata acidità, che influisce sulla freschezza dei vini, secchi e salati con profumo di fiori bianchi.

Chardonnay – varietà internazionale di uva a bacca bianca originaria della Francia e coltivata in tutte le regioni vinicole del mondo. I vini dello Chardonnay sono caratterizzati da un aroma delicato di frutta esotica (soprattutto ananas), gusto elegante e armonico.

Falanghina – varietà a bacca bianca della regione Campania. I vini che ne derivano sono caratterizzati da leggere note floreali, aromi fruttati e minerali, freschi nel gusto e con una buona acidità.

Fiano – varietà italiana di uva a bacca bianca comune nella regione Campania e coltivata anche in Sicilia. Il Fiano produce solitamente vini secchi, ma è possibile produrre vini passiti da uve appassite. I vini secchi hanno una buona struttura, spiccata acidità e una buona componente minerale, mentre al naso si notano note di fiori, noci e frutti bianchi.

Friulano – vitigno autoctono a bacca bianca del Friuli Venezia Giulia. Si ritiene che questa varietà sia stata importata in Veneto e Friuli Venezia Giulia dall’Ungheria, tuttavia non ci sono analoghi di quest’uva in questo paese. I vini che ne derivano hanno una nota di mandorla, sono morbidi, di ottima struttura e un buon equilibrio tra freschezza, aroma e componente alcolica.

Grecanico – vitigno a bacca bianca della Sicilia, di origine greca. Il Grecanico è comune nella provincia di Trapani. I suoi vini hanno un meraviglioso colore dorato, freschezza con profumo di frutti bianchi ed erbe aromatiche.

Greco Bianco – vitigno a bacca bianca della Calabria, di origine greca. Il vino ottenuto da questo tipo di uva è intenso con aromi di frutta e minerali.

Grechetto – vitigno a bacca bianca, probabilmente di origine greca, come tutti gli altri vitigni che contengono “greco” alla radice del nome. Particolarmente comune in Umbria. I vini sono caratterizzati da note fruttate, buona struttura, qualità aromatica, intensità ed eleganza.

Grillo – vitigno a bacca bianca siciliano, diffuso a Marsala (provincia di Trapani). Questa varietà è la base per la produzione del vino liquoroso Marsala. I vini Grillo sono caratterizzati da un colore intenso, aromi agrumati e ottima persistenza.

Gewürztraminer – vitigno internazionale proveniente dal comune di Termeno (Trentino-Alto Adige). I vini Gewürztraminer sono caratterizzati da un potente bouquet fragrante (rosa, pepe, chiodi di garofano, anice stellato, ananas e frutto della passione).

Inzolia – vitigno italiano, diffuso in Sicilia e Toscana. In Sicilia è utilizzato nella produzione del Marsala, ma recentemente viene anche utilizzato per produrre ottimi vini secchi e freschi con note fruttate e agrumate.

Malvasia – famiglia di vitigni diffusi nella regione mediterranea e originaria dall’antica Grecia. I vini ottenuti da questa varietà sono fragranti e dal gusto dolce intenso.

Moscato – vitigno a bacca bianca diffuso quasi in tutta Italia. Utilizzato per la produzione di spumanti secchi, da dessert e dolci. I vini ottenuti dal Moscato hanno un profumo e una freschezza meravigliosi.

Müller-Thurgau – vitigno a bacca bianca originario di Geisenheim (Germania) diffusa soprattutto in Germania, Svizzera e Italia. I vini Müller-Thurgau sono di pronta beva, caratterizzati da eleganza, buona struttura e freschezza.

Nuragus – varietà di uva a bacca bianca coltivata in Sardegna. I vini sono caratterizzati da un colore giallo paglierino con riflessi verdognoli. Al naso presenta note floreali e fruttate, in particolare mela verde e sottili sfumature di agrumi. Al palato è abbastanza alcolico, con un buon equilibrio di freschezza e aromaticità.

Petit Arvine – varietà originaria della Svizzera, diffusa in Valle d’Aosta. Viene chiamata anche “vite del ghiacciaio” perché ha la tendenza a crescere ad alta quota e la capacità di adattarsi facilmente ai climi freddi. I vigneti sono coltivati ​​ad un’altitudine compresa tra i 600 ei 900 metri sul livello del mare e i loro vini sono caratterizzati da mineralità, salinità e una spiccata tendenza all’invecchiamento.

Pinot Gris (Pinot Grigio) – vitigno originario della Borgogna (Francia) e coltivato in tutti i continenti. Nonostante la buccia dell’uva sia di colore rosso, queste uve sono classificate come varietà a bacca bianca. I vini a base di Pinot Grigio sono caratterizzati da gusto fruttato e buona struttura.

Trebbiano Toscano – vitigno a bacca bianca italiano, diffuso in molte regioni d’Italia. I vini del Trebbiano Toscano sono generalmente secchi e con elevata acidità.

Verdicchio – vitigno italiano a bacca bianca autoctono delle Marche. I suoi vini profumano di mandorle e frutta con spiccata acidità e buona struttura.

Vermentino – varietà a bacca bianca semi aromatica, molto diffusa in Liguria, Toscana e Sardegna. L’origine di questa varietà è sconosciuta ma si ritiene che il Vermentino sia stato importato dalla Spagna. I vini sono caratterizzati da un profumo delicato e da un gusto secco.